Franca Gattoni Mercalli, una sostenitrice novarese di Ignazio Marino (oggi immortalata da Repubblica) ci racconta le sue considerazioni dopo aver ascoltato il nostro candidato alla festa democratica nazionale a Genova.
Domenica 30 agosto 2009 alla festa nazionale del PD a Genova, ascoltando Ignazio Marino mi sono definitivamente convinta di un fatto: dopo aver sentito il senatore Marino tutti gli altri sembrano vecchi, perché Ignazio Marino è diretto, chiaro, senza ambiguità, senza la furbizia della battuta di chi vuole evitare l’impegno di una presa di posizione precisa. Alcuni esempi:
1 – sul nucleare: NO, perché se uno scienziato come Carlo Rubbia dice che nessuno è in grado di smaltire in sicurezza le scorie noi non possiamo consegnare ai nostri figli un’enorme fogna radioattiva.
2 – sulla singolare proposta di alleanza con Galan: le alleanze si fanno su progetti chiari e condivisi, e il PD non è una corrente del PDL, e che pensa di una futura alleanza con l’UDC? restando ferma la condizione di progetti condivisi, non ci si allea con un partito in cui, al momento, metà dei voti provengono dalle aree controllate da Totò Cuffaro.
3 – e dell’evoluzione del presidente Fini sul tema dei diritti civili che cosa pensa? naturalmente è un percorso apprezzabile, ma non si deve dimenticare che Gianfranco Fini era ministro e vicepresidente del consiglio quando nella notte del 21 luglio 2001 dei giovani inermi che dormivano nella scuola Diaz sono stati massacrati dalla polizia
e su queste parole il tendone intitolato a Guido Rossa, pieno all’inverosimile, rischia di venir giù dagli applausi
Franca Gattoni Mercalli
L’intervista completa può essere vista e ascoltata su YoudemTV a questo indirizzo: http://www.youdem.tv/VideoDetails.aspx?id_video=8c632856-c030-4371-8f42-8302a7c11d0f